L’Ufficio centrale per la lingua slovena della Regione Friuli Venezia Giulia ha pubblicato il “Bando per iniziative progettuali riguardanti l’uso della lingua slovena nella pubblica amministrazione per gli anni 2022, 2023, 2024”.

Possono beneficiare dei contributi le pubbliche amministrazioni e i concessionari di pubblici servizi negli ambiti del territorio di insediamento della minoranza slovena, anche non aderenti alla Rete per la lingua slovena nella P.A. del Friuli Venezia Giulia.

Le attività ammissibili messe a contributo sono:
a) sportello linguistico – inteso come costo di personale adeguatamente qualificato in campo linguistico per attività di front e back office in lingua slovena, nonché per costi di traduzione e interpretazione da/verso la lingua slovena, anche mediante il ricorso a professionalità esterne (non si applica ai soggetti già aderenti alla Rete per la lingua slovena nella P.A. del Friuli Venezia Giulia);
b) sportello linguistico in funzione di specifici servizi gestititi in modo coordinato o associato tra più soggetti – inteso come costo di personale adeguatamente qualificato in campo linguistico per attività di front e back office in lingua slovena, nonché per costi di traduzione e interpretazione da/verso la lingua slovena, anche mediante il ricorso a professionalità esterne (si applica anche ai soggetti già aderenti alla Rete per la lingua slovena nella P.A. del Friuli Venezia Giulia);
c) attività di traduzione di atti complessi e corposi in lingua slovena, che per la sua complessità e specificità non può essere svolta nell’ordinario lavoro di sportello linguistico;
d) interventi di digitalizzazione dei procedimenti amministrativi in lingua slovena, compresa la traduzione di software dedicati e la predisposizione di sistemi digitali di interazione con cittadini ed imprese;
e) creazione, gestione e potenziamento dei siti web istituzionali in lingua slovena;
f) interventi di uniformazione linguistica dei siti web istituzionali in lingua slovena;
g) interventi di revisione, aggiornamento, uniformazione e standardizzazione di materiale linguistico sloveno già esistente (glossari, banche dati, ecc.);
h) istituzione e/o aggiornamento della segnaletica istituzionale bilingue;
i) pubblicazione sulla stampa periodica in lingua slovena di informazioni istituzionali e promozionali;
j) produzioni editoriali, audio, audiovisive, multimediali bilingui (sloveno-italiano) oppure esclusivamente in lingua slovena, attinenti all’attività istituzionale dell’Ente;
k) campagne mediatiche e promozionali volte a promuovere l’uso della lingua slovena nei rapporti con la Pubblica Amministrazione;
l) formazione specifica in lingua slovena rivolta al personale operante, anche svolta nella Repubblica di Slovenia (partecipazione a corsi, seminari, conferenze su temi legati all’attività dell’Ente, ecc.);
m) corsi di perfezionamento linguistico (sloveno) per il personale dell’Ente;
n) interscambio di personale e collaborazione con soggetti pubblici della Repubblica di Slovenia finalizzati a migliorare la conoscenza del sistema amministrativo della Repubblica di Slovenia e della terminologia slovena del settore.

Gli Enti interessati possono presentare domanda sia in qualità di capofila nell’ambito di un rapporto di partenariato sia singolarmente per un massimo di una domanda per ciascuna tipologia. Mentre non vi è limite al numero di partecipazioni in qualità di partner ad altre iniziative progettuali.

Inoltre, ai fini del Bando saranno favorite le iniziative progettuali che attueranno sinergie tra i soggetti coinvolti. Le domande devono essere presentate mediante posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo autonomielocali@certregione.fvg.it entro il 28 febbraio 2022.

Il testo integrale del bando e la modulistica sono disponibili al seguente indirizzo:
https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/cultura-sport/patrimonio-culturale/comunita-linguistiche/FOGLIA26/articolo.html